martedì 14 gennaio 2014

Consigli di scrittura: la parola a Ray Bradbury, Neil Gaiman, Stephen King, Joe Lansdale and others

Cari amici,
non sono mai stato un gran patito delle regole, forse perché convinto che ognuno debba apprendere solo quelle più in sintonia con se stesso e sbarazzarsi delle altre. 

In ogni caso possono tornare utili. Un dubbio, un confronto: chi ci ha preceduto può essersela vista come e peggio di noi, dandoci il sollievo di non essere gli unici paranoici di fronte alla tastiera. Detto questo, su Kipple.it trovate l'elenco di quanto sto riportando in parte. 

Molti autori si ripetono: “leggete tanto”, “scrivete con regolarità”. Consigli basilari, spero risaputi. Chissà che tra i sottostanti, invece, non scopriate qualcosa di nuovo com'è capitato a me. 
Stay fantay and dream, 

Alfonso 

RAY BRADBURY

Iniziate scrivendo testi brevi. L'ansia è comune in coloro che si avviano nel mondo della scrittura. Bradbury consiglia di essere pazienti e di non iniziare un romanzo: è preferibile partire scrivendo racconti brevi e imparare l’arte. Se ci si imbarca sulla scrittura di un romanzo è difficile sapere come sarà il risultato finale. Invece, se si scrive testi brevi, si può vedere il risultato alla fine della settimana e l’autostima ne trarrà beneficio.



Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Se la mente è completamente vuota è perché si sta facendo qualcosa di sbagliato e non ci si sta divertendo. Allora è consigliabile tornare alla linea di pensiero in cui eravate prima di perdere l'ispirazione. 

NEIL GAIMAN

Ricordati: quando qualcuno ti dice che qualcosa non va o a suo parere non funziona, ha quasi sempre ragione. Quando ti dice esattamente cos'è che non va secondo lui e come dovresti aggiustarlo, ha quasi sempre torto. 



La regola principale della scrittura è che, se hai abbastanza sicurezza e fiducia, puoi fare tutto quello che ti pare (questa potrebbe essere una regola sia per la vita che per la scrittura. Ma per la scrittura funziona davvero).

STEPHEN KING

Arriva al punto. Non perdere tempo, non annoiare il tuo lettore con introduzioni infinite e aneddoti sulla tua vita. Cerca di ridurre le parole inutili. Cerca di arrivare al punto prima che il lettore perda la pazienza. 



Sii credibile. I personaggi di Stephen King sono credibili perché hanno lati buoni e cattivi. Perché hanno difetti, passioni, paure, debolezze. Questo meccanismo crea un forte legame con il lettore che si affeziona ai protagonisti dei suoi romanzi.

JOE LANSDALE

Dimenticati l’ispirazione. Sei tu la tua musa. Se scrivi la musa si rinforza e arriva ogni giorno.


Non permettere ad alcuna regola di governarti. Eccetto quella del leggere e dello scrivere.

ELMORE LEONARD

Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone.


Cerca di omettere le parti che i lettori tendono a saltare. Pensa a cosa salteresti leggendo un racconto: fitti paragrafi che trovi abbiano troppe parole. 

HARUKI MURAKAMI

Date musicalità al testo. Lo stile di un romanzo dovrebbe avere un’ottima qualità musicale. Anche senza leggere ad alta voce, il lettore dovrebbe riconoscere la sua sonorità profonda. 



GEORGE ORWELL

Non usate una parola lunga quando è possibile usarne una corta.



Se è possibile tagliare una parola, tagliatela sempre.

CHUCK PALAHNIUK

Non aver paura di sperimentare nuove forme narrative e temporali. La mia personale teoria è che i lettori di oggi disdegnano molti libri non perché questi lettori siano più stupidi di quelli del passato, ma perché sono più intelligenti. Il cinema ci ha resi molto sofisticati riguardo alla narrazione. Il tuo pubblico è più difficile da scioccare di quanto tu possa immaginare. 



Quando sei bloccato, torna indietro e leggi le prime scene, cerca personaggi dimenticati o dettagli da riutilizzare come assi nella manica.

Non forzare né affrettare la fine di una storia o di un libro. Tutto ciò che devi conoscere è la scena successiva, o poche scene successive. Non devi conoscere ogni momento fino al finale. Se così fosse, scrivere sarà noioso da morire.

KURT VONNEGUT

Ogni personaggio che si rispetti deve volere qualcosa, fosse anche solo un bicchiere d’acqua.

Ogni frase deve fare una di queste due cose: rivelare un personaggio o portare avanti l’azione.

3 commenti:

  1. Che meraviglia iniziare la giornata con un simile foraggio per la penna e per lo spirito! Sei mitico, Al!

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  2. Grandissimo Edo! Buona scrittura and rock'n'roll to Morenborg!

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  3. Ahahahahahaha! Grazie, bro! Let's shake those fuckin' muddy walls!

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