domenica 24 settembre 2017

3 strategie (con)vincenti per proporsi agli editori

Tre strade possibili per avvicinarsi al sogno della pubblicazione.


Come ogni cosa, avanza a piccoli passi. Puoi cominciare ampliando la tua rete di contatti sui gruppi e sulle pagine Facebook. Molti editor amano tenersi aggiornati il più possibile ovunque si parli di libri e di scrittura. Instaurare un rapporto d'amicizia e di rispetto reciproco grazie alle passioni in comune è il primo passo per farsi notare... senza chiedere nulla in cambio. Come suggeriva in questi giorni Marco Monty Montemagno, imprenditore e appassionato del mondo tech, «prima costruisci il rapporto, poi la richiesta al limite viene da sé».

LinkedIn è il social ideale per individuare l'editor che fa al caso tuo. Inserendo il nome di una casa editrice nel campo di ricerca, puoi trovare una lista dei professionisti, con il ruolo che ricoprono. Di solito chi è nell'editoria ma non frequenta gruppi e pagine Facebook sul tema preferisce parlare di lavoro altrove. Su LinkedIn è più difficile restare in contatto, ma potresti chiedere umilmente un consiglio per proporre il tuo scritto. Prima bisogna chiedere l'amicizia. Un consiglio? Non inserire scrittore/writer nelle info principali del tuo profilo.


Perché non mandare la classica e-mail? In fondo non costa nulla e puoi sempre chiedere l'indirizzo esatto alla pagina Facebook dell'editore. Occhio: non è una scusa per inviare il classico copia-incolla. Per prima cosa cerca eventuali linee guida sul sito della casa editrice (un esempio: Invia il tuo manoscritto - Watson Edizioni). E ricordati: meglio essere umili, chiari e scrivere in modo semplice. Quelle prime parole rappresenteranno il biglietto da visita, ancora prima che della tua opera, del tuo modo di essere e di raccontare.

Buona fortuna!

( © Alfonso Zarbo: consulente Oscar Mondadori, editor freelance, social manager) https://www.linkedin.com/in/alfonsozarbo/

Nessun commento:

Posta un commento